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EVENTO CINEMATOGRAFICO
                                                                                                                                                                                                                               Learn To Be Free Onlus
in collaborazione con le Ambasciate Estere in Italia,
gli Istituti di Cultura,
Polifemo Srl e ControlCine Service Italia

sono liete di presentare

IDENTITA’ FILM FESTIVAL
Rassegna cinematografica sul tema dell’Identità,
intesa come identità di cultura, di popoli, di luoghi e di tradizioni

27 - 28 Luglio 2010, Cinema Arena D'Azeglio - Parma

29 Luglio - 1 Agosto 2010, Casa della Gioventù - Berceto


Ai nastri di partenza la prima edizione dell’IDENTITA’ FILM FESTIVAL, rassegna cinematografica che si terrà tra Parma e Berceto (27 luglio – 1 agosto 2010), organizzata nell’ambito del FESTIVAL DELLE IDENTITA’, un grande progetto internazionale ideato da Learn To Be Free Onlus di Irene Pivetti e patrocinato da ONU (U.N.R.I.C. – United Nations Regional Information Centre for Western Europe), Università degli Studi di Parma, Comune di Parma,  Comune di Berceto, Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna, che si svolge da marzo a ottobre 2010 tra Berceto, Parma, Roma, New York e Malta.

Dopo il grande successo di pubblico e di critica riscosso dall’Anteprima svoltasi a Roma ai primi di luglio, che ha visto la partecipazione di appassionati di cinema, giornalisti, studenti, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, che hanno apprezzato moltissimo le proiezioni della Sezione Documentari, l’IDENTITA’ FILM FESTIVAL approda dunque nella terra che lo ha visto nascere, quella provincia parmense che, grazie alla peculiarità della sua identità culturale, in perfetto equilibrio tra il suo eccelso patrimonio culturale, vanto dell’Italia nel mondo, e la varietà delle sue tradizioni culturali territoriali, ha ispirato un progetto di così ampio respiro, dedicato appunto al tema delle IDENTITA’.

IDENTITA’ FILM FESTIVAL si divide in tre sezioni: il Concorso Internazionale Lungometraggi  e il Concorso Internazionale Videoclip, integrati da una sezione fuori concorso di documentari.
Ogni anno si terrà una retrospettiva dedicata ad un tema o ad un popolo, con una commissione che selezionerà i film più importanti ispirati a quel tema, pietre miliari della cinematografia mondiale. Nel 2010 il focus è “i nativi d’America”, grazie al gemellaggio in atto tra la popolazione di Berceto e l’etnia Lakota delle Grandi Pianure  degli Stati Uniti.

Il Concorso Lungometraggi, promosso da LTBF Onlus, è stato organizzato in collaborazione con le Ambasciate Estere in Italia, gli Istituti di Cultura e la Polifemo Srl; il Concorso Video-clip, organizzato con il supporto di Aperitivocorto, Downlovers, Proagency, ha visto la partecipazione di centinaia di opere, provenienti da tutto il mondo.

I lungometraggi sono stati selezionati tra decine di opere da una giuria di preselezione composta da addetti ai lavori e sottoposti poi al giudizio della Giuria di selezione.
Fanno parte della Giuria della sezione Cinema: il Prof.Michele Guerra, docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Parma, il Prof. Guido Barlozzetti, scrittore, docente e giornalista Rai (UNOMATTINA), i registi Leone Pompucci, Anna Di Francisca e Pepi Romagnoli.
La Giuria della sezione Videoclip è composta da: Michele Bandini, Assessore alla gioventù del Comune di Berceto, Sergio Rinaldi, ideatore di ApertivoCorto, Brunella Pacia di Downlovers, Valentina Lombardi, attrice, Barbara Barbieri, cantautrice.

Dopo un lungo e attento lavoro di selezione i giurati hanno individuato 6 opere per la finale della Sezione Lungometraggi (2 italiani, di cui uno in anteprima assoluta,  3 tedeschi, ottenuti grazie alla collaborazione del Goethe Institut, uno dello Sri Lanka, ottenuto grazie all’Ambasciata di Sri Lanka in italia) e 20 opere per la Sezione Videoclip, che verranno presentati al pubblico di Parma e Berceto dal 27 luglio al primo agosto prossimi. Tra i film in concorso anche un’anteprima nazionale: Sicilia felix, co-prodotta da Alessandra Infascelli e RAI Cinema, per la regia di Alessandro Giupponi e Senza, opera dell’attrice e regista Sabrina Paravicini (famosa al grande pubblico televisivo per la partecipazione alla fortunata serie RAI Un medico in famiglia), che ha tra i suoi protagonisti Philippe Leroy, Luca Lionello, Giuseppe Cederna, Sergio Muniz, Cristiane Filangeri, Jonis Bascir.

Il FESTIVAL DELLE IDENTITA’ e l’IDENTITA' FILM FESTIVAL aderiscono al circuito di festival indipendenti Cinenet Festival.

Altre manifestazioni accompagneranno l'IDENTITA' FILM FESTIVAL, che si chiuderà il 30 di ottobre con la prima edizione del Premio  Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura (vedi il bando su www.festivaldelleidentita.it), dedicato al grande scrittore e sceneggiatore originario di Berceto.

IDENTITA’ FILM FESTIVAL: LE SEZIONI

a.CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
Hanno partecipato  a questa sezione film lungometraggi di durata pari o superiore ai 60 minuti, recanti sottotitoli in italiano, o in inglese, o in francese, o in spagnolo.

b.CONCORSO INTERNAZIONALE VIDEOCLIP
Hanno partecipato a questa sezione promotional video di durata inferiore a 6 minuti, sottotitolati in italiano, o in inglese , o in francese, o in spagnolo.

c. SEZIONE INTERNAZIONALE DOCUMENTARI (FUORI CONCORSO, sezione presentata  a Roma)
Sezione suddivisa in due sottosezioni:
c1. auto-rappresentazione visiva dei popoli, comprendente documentari realizzati da membri di alcune comunità native e rispecchianti l’immagine elaborata della propria cultura;
c2. documentari etnografici e antropologici, realizzati da antropologi e studiosi.
d. RETROSPETTIVA SUI NATIVI D’AMERICA


PROGRAMMA: 

27-28 Luglio 2010, ore 21.30 - PARMA, Cinema Arena D’Azeglio (Strada Massimo D’Azeglio, 33)

27 Luglio - KEBAB CONNECTION di A. Saul (v.o. sottotitolata)
                   Concorso Video-Clip

28 Luglio - SENZA di S. Paravicini
                    Concorso Video Clip 

29 Luglio – 1 Agosto 2010, ore 18.00 -  BERCETO (Parma), Casa della Gioventù (Via Iasoni , 2)

29 Luglio, h. 18.00 - SICILIA FELIX di A. Giupponi
                   h. 21.00 - OMBRE ROSSE di J. Ford

30 Luglio, h. 18.00 - UNDER THE SUN AND MOON di B. Rathnayake v.o. sottotitolata
                   h. 21.00 - SOLDATO BLU di R. Nelson

31 Luglio, h. 18.00 - STATUS YO di T. Hastreiter v.o. sottotitolata;
                   h. 21.00 - UN UOMO CHIAMATO CAVALLO di E. Silverstein

1 Agosto,  h. 18.00 - RHYTHM IS IT! di T. Grube e E.Sanchez Lansch v.o. sottotitolata
                   h. 21.00 - BALLA  COI LUPI  di K. Costner
 

Ufficio Stampa

 

 

 

INVITO

Learn To Be Free Onlus
presenta
IDENTITA' FILM FESTIVAL

7 - 8 Luglio 2010, ore 18.00 – 24.00 (Ingresso gratuito)
CINEMA TREVI - Vicolo del Puttarello, Roma

Inaugurazione:
Mercoledì 7 Luglio 2010 ore 18.00


Al via il 7 luglio 2010 a Roma la prima edizione dell’ IDENTITA’ FILM FESTIVAL, rassegna cinematografica organizzata nell’ambito del FESTIVAL DELLE IDENTITA’, un grande progetto internazionale ideato da Learn To Be Free Onlus di Irene Pivetti e patrocinato da ONU (U.N.R.I.C. – United Nations Regional Information Centre for Western Europe), Università degli Studi di Parma, Comune di Parma,  Comune di Berceto, Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna, che si svolge da marzo a novembre 2010 tra Berceto, Parma, Roma, New York e Malta.

Il programma dell’IDENTITA’ FILM FESTIVAL parte dal CINEMA TREVI di Roma dove, nelle serate del 7 e 8 luglio 2010, si terranno le proiezioni della sezione Documentari, che prevede la partecipazione di opere provenienti da: Argentina, Cina,  Egitto, Finlandia, Germania, Giappone, Italia, Malta. Ogni documentario verrà introdotto da registi, produttori e rappresentanti degli Istituti di Cultura e delle Ambasciate che partecipano con produzioni dei loro paesi.

Irene Pivetti, presidente di LTBF Onlus, introduce la prima edizione dell’IDENTITA’ FILM FESTIVAL.

Dopo l’anteprima romana la rassegna proseguirà con le sezioni Lungometraggi e Video-clip, con opere provenienti da tutto il mondo che verranno proiettate a Parma (Cinema Arena D’Azeglio, 27 - 28 luglio 2010) e Berceto (Casa della Gioventù, 29 luglio – 1 agosto 2010). A Berceto verrà inoltre organizzata una retrospettiva dedicata ai nativi d’America. Altre manifestazioni accompagneranno l'IDENTITA' FILM FESTIVAL, che si chiuderà il 30 di ottobre con il Premio  Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura (vedi il bando su www.festivaldelleidentita.it) .

La rassegna cinematografica è organizzata in collaborazione con le Ambasciate Estere in Italia, gli Istituti di Cultura e la Polifemo Srl, con il supporto di Gruppo Cremonini, Aperitivocorto, Downlovers, Proagency.
Il Festival delle Identità e l’IDENTITA' FILM FESTIVAL aderiscono al circuito di festival indipendenti Cinenet Festival.

Le proiezioni saranno precedute da un cocktail di benvenuto e da una visita guidata del sito archeologico sottostante il Cinema Trevi.

PROGRAMMA

CINEMA TREVI - 7 LUGLIO  (ore 18.00-24.00)

Änca incÖ
(Anche oggi)
Italia, durata 60 min.
regia Giacomo Agnetti
2009
Nella suggestione del bianco e nero, lo scorrere tranquillo del tempo a Berceto, paese arroccato sui monti dell'Appennino tosco-emiliano, fra tradizioni e abitudini che si ripetono immutabili nei secoli e danno equilibrio e identità all'intera comunità.

My Dad, My Mom
P. R. China, durata 30 min.
regia Jiao Bo
2005
La struggente  testimonianza d'amore che un grande fotografo cinese, Jiao Bo, dedica ai propri genitori: attraverso fotografie e testimonianze filmate, le esistenze di un padre e di una madre si trasformano in un prezioso affresco storico e culturale di un piccolo paese sperduto fra le montagne della provincia cinese dello Shandong.

The Isle
Malta, durata 6 min. circa
regia Kenneth Scicluna
2004
Questo corto maltese unisce in sé la potenza dell'horror d'alta scuola alla lucidità del documentario etnografico, contrapponendo due identità culturali, l'arte fotografica da una parte, i costumi e le tradizioni di una piccola comunità insulare dall'altra, in un insanabile conflitto che non ha vincitori, ma solo morte.      

Salaam Viterbo
Egitto, durata 38 min.
regia Maged El-Mahdi
2009
Vincitore del Premio Giornalistico Internazionale Gino Votano per il miglior documentario 2009, Maged El Mahdi ha conquistato il riconoscimento per “ la strordinaria forza e leggerezza del suo linguaggio e la sottile saggezza con cui guarda alle questioni dell’integrazione e per la bellezza con cui mostra i valori tradizionali di un’intera comunità all’interno del bacino del Mediterraneo”.

Henna Leu'dd
Finlandia, durata 25 min.
regia Heikki Huttu-Hiltunen
2001
Altra perla d'identità culturale, perduta ai confini del circolo polare artico, il popolo dei Sami intraprende quotidianamente la sua battaglia per non scomparire, cancellato dall'onda lunga e avvolgente del modello culturale occidentale.

Rhythm is it!
Germania, durata 100 min.
regia Thomas Grube e Enrique Sànchez Lansch
2004
Nella Berlino multietnica del nuovo millennio, la Berliner Philharmoniker diretta da Simon Rattle e i coreografi Royston Maldoom e Susannah Broughton compiono il miracolo: 250 studenti, svogliati, distratti, totalmente a digiuno di danza, vengono trasformati in ballerini e portati sul palcoscenico con La sagra della Primavera di Igor Stravinskji.

CINEMA TREVI - 8 LUGLIO (ore 18.00-24.00)

Gente d'Alpe
Italia, durata 42 min.
regia Giovanna Poldi Allai, Filippo Lilloni, Sandro Nardi
2010
Certo, le circostanze non sono favorevoli... dice la canzone e par proprio di essere in un mondo a parte fra questa gente dell'Appennino, a cavallo fra la ricca pianura padana e la turistica Versilia; gente che ha scelto la via del nomadismo, seguendo gli animali al pascolo e i propri sentimenti, i ritmi lenti del tempo e il mutare delle stagioni.

Kabuki
Giappone, durata 20 min.
2006
Le maschere della cultura: la storia del teatro kabuki ha un respiro di quattro secoli. Questo documentario offre uno spunto a chi desideri inoltrarsi nell’esplorazione di questa affascinante e complessa arte, fatta di recitazione,  canto, pantomima, danza, eseguita da attori di sesso maschile.
    
Football Under Cover

Germania, durata 87 min.
regia Ayat Najafi, David Assmann
2008
Nuovamente la multietnica Berlino e una passione, il calcio, compiono il miracolo e quel che appariva impossibile, si realizza: portare a Teheran una squadra femminile tedesca, il BSV AL-Dersimspor di Kreuzberg, per giocare una partita con la nazionale femminile iraniana. Un incontro di calcio che, ben presto, diviene una rara opportunità per tentare di comprendere un universo femminile.

Moile... Moile...
(piano… piano)…
Italia, durata 50 min. circa
regia Umberto Asti
1990
Da un'alba all'altra. Sull'isola di Siberut, arcipelago delle Mentaway, Oceano Indiano. Umberto Asti, documentarista e produttore indipendente, fuori da ogni logica di mercato e da ogni commento invasivo, affida alle immagini, ai suoni della natura e degli esseri umani, il compito di presentare un mondo che, pur sembrandoci arcaico, raccoglie in sé, concettualmente, i cardini fondamentali di un nuovo e rivoluzionario equilibrio fra natura e cultura.

Agujeros en el techo: mujeres de la Villa 20
Argentina, 125 min.
regia Malena Bystrowicz
2007
Siamo nella terra degli invisibili, periferia sud di Buenos Aires, ma potrebbe essere Roma o Palermo: un buco nel tetto può far entrare la pioggia, ma anche la telecamera di Malena Bystrowicz. Dedicato alle mujeres, alle donne e alla loro voglia di combattere per la vita di coloro che amano.
 

 


Siglata la partnership istituzionale tra Irene Pivetti e Romolo De Stefano
 
Siglata un accordo istituzionale tra la Fondazione Ateneo Impresa, istituzione non profit che persegue finalità etiche nei campi culturali, economici, professionali, artistici e sociali per favorire la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti, e Learn To Be Free, la Onlus nata su iniziativa di Irene Pivetti, con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro per persone in difficoltà con particolare attenzione alle donne.

A far incontrare la Fondazione Ateneo Impresa e LTBF è stata quindi la comune sensibilità ai temi del lavoro,  dei giovani e della solidarietà sociale che caratterizza l’impegno quotidiano delle due istituzioni. I due soggetti uniscono le proprie forze e competenze per promuovere e realizzare attività sociali, culturali, di ricerca, studio, aggiornamento e divulgazione, per supportare la ricerca del lavoro da parte dei giovani e dei soggetti in difficoltà, attraverso l’offerta di strumenti innovativi di orientamento e formazione. La partnership si rivelerà utile anche per le aziende in difficoltà o in fase di start up per le quali verranno realizzate una serie di iniziative finalizzate alla creazione di reti istituzionali, economiche e sociali.

Prima tappa dell’incontro tra le due istituzioni è stata l’adesione di Irene Pivetti al Comitato d’Onore della Fondazione Ateneo Impresa che, insieme al Comitato Scientifico Culturale, coinvolge prestigiose personalità del mondo dell’economia, della cultura, dell’Università e dell’impresa come Matteo Marzotto, Presidente Enit; Pier Ugo Calzolari, Rettore Università Alma Mater Studiorum Bologna; Maurizio Costanzo, Giornalista e autore televisivo; Ferruccio De Bortoli, Direttore “Corriere Della Sera”; Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio; Claudio Siciliotti, Presidente Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti.
 
Tra le iniziative già portate avanti dalla Fondazione Ateneo Impresa, ricordiamo:
- “Un milione di Euro per il tuo futuro” che ha consentito di elargire oltre 300 mila euro in borse di studio e benefit che hanno permesso a giovani meritevoli di seguire percorsi di formazione avanzata e accedere al mondo del lavoro;
- “Io sono un visionario”, concorso di idee on line, lanciato all’interno della Manifestazione Visionaria 2010, 1° Brainstorming Day, attraverso il quale vengono raccolti progetti di giovani aspiranti imprenditori;
- “Adotta un giovane talento”, che ha l’obiettivo di costituire un Fondo “Job Angel”, in cui imprese, enti e istituzioni, possono interpretare una funzione di “mentoring contemporaneo”.

Numerose le iniziative promosse da Learn To Be Free Onlus, tra queste ricordiamo:
- La Bottega dello Sport, sportello informativo e di supporto per la creazione di microimprese in ambito sportivo, in collaborazione con il CONI e la Scuola Regionale dello Sport del CONI Lazio. Quattro le aree di intervento: imprenditoriale; sociale e territoriale; professionale; culturale.
- Festival delle Identità, progetto culturale e d’impresa per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio dei comuni dell’Appennino parmense, area di grandi potenzialità economiche e sociali ma afflitta da una profonda crisi economica. Il Festival si rivolge inoltre ai giovani talenti del cinema e della narrativa, invitati a partecipare all’Identità Film festival e al Premio di Narrativa e Sceneggiatura Luigi Malerba. Le loro opere originali verranno valutate da una Giuria di altissimo livello in entrambe le sezioni;
- il progetto Gioiello Etico-Ethical Jewel, programma per la promozione della trasparenza nella filiera dei preziosi
- La Notte di San Valentino, evento di raccolta fondi per la ricostruzione di un centro sportivo a San Gregorio, piccolo comune in provincia de L’Aquila, colpito dal terremoto dell’aprile 2009. Un evento di solidarietà per aiutare i ragazzi della locale squadra di calcio a ricostruire il loro campo da gioco, che venne trasformato in tendopoli per ospitare gli sfollati.

Tra le prime iniziative frutto dell’accordo l’ipotesi di apertura di centri di orientamento e servizi per i giovani.

 

 

SPORT & TERRITORIO

Il turismo sportivo come accelleratore dello sviluppo territoriale.

Area Hospitality del FORO ITALICO

10 GIUGNO 2010,  ORE 15:00 

 

SALUTI

 
Gabriele Brustenghi:         Organizzatore del festival del fitness
 
Riccardo Viola:         Presidente del Coni Comitato Provinciale di Roma
 
Luigi Conte:         Presidente del Coni Comitato Provinciale di Frosinone
 
Paolo Parisi:                 Magnifico Rettore dello IUSM, Università degli studi di Roma
 
 
TESTIMONIANZA
 
Massimo Voltolina:            Campione Italiano di Triathlon
 
 
RELATORI
 
Emanuel Bonanni: Responsabile del progetto bottega dello sport di LTBF
 
Simone di Gennaro: Dottorando presso l’Università di Strasburgo e Tor Vergata
 
Angelo Altieri:         Collaboratore Scuola Dello Sport-OPOS, membro C.d. SIMS
 
Sergio Mignardi:         Progettista sportivo, scuola di dottorato presso Tor Vergata
 
 
INTERVENTI
 
Fabrizio Pellegrini: Delegato Nazionale CSEN –Centro Sportivo Educativo Nazionale
 
MODERATORE
 
Irene Pivetti:                 Presidente di LTBF Onlus
 
L’osservatorio Econstat rileva annualmente i viaggi di almeno una notte legati a motivi sportivi effettuati per:
praticare un’attività sportiva, assistere ad un evento sportivo, accompagnare qualcuno che pratica sport.

Con questo convegno si vuole dunque contribuire all’analisi ed alla valutazione dell’efficacia del quadrinomio sport-turismo-territorio-sviluppo locale per aggiungere credito scientifico all’inserimento del turismo sportivo all’interno di piani di sviluppo economico territoriale.
 
Argomenti
 
Simone di Gennaro:         Gli effetti del turismo sportivo sullo sviluppo economico del territorio;
 
Angelo Altieri:                     Il managment dello sport negli enti territoriali;
 
Sergio Mignardi:                Alla scoperta dell’uomo e delle professioni attraverso
                                              l’attività sportiva;
 
Emanuel Bonanni:            Il progetto “Bottega dello Sport” di LTBF Onlus;
 
Massimo Voltolina:           Il triathlon, 3 sport differenti racchiusi in una sola
                                              disciplina, un’esperienza sportiva diretta.

 

 

 Grande successo per la due giorni di convegni, incontri, seminari dedicati al tema delle Identità, promossi dal Festival delle Identità, ideato da Irene Pivetti e dalla sua onlus Learn To Be Free, in collaborazione con Sapienza Università di Roma (Facoltà di Scienze Politiche), Università Roma Tre (Dipartimento di Letterature Comparate), Medusa Group, l’associazione culturale Eurolinguistica-Sud e il Gran Premio del Doppiaggio.

 
L’evento ha ospitato numerose personalità del mondo accademico, del cinema, della televisione, del teatro, invitati a parlare delle varie declinazioni del tema delle Identità.
 
Entusiasta la risposta degli studenti, che hanno aderito numerosi all’appello dei loro docenti e dell’ex Presidente della Camera Irene Pivetti ed hanno ascoltato con grande interesse gli interventi dei tanti relatori. Tra di essi citiamo Irene Pivetti Presidente di LTBF Onlus, Giuseppe Castorina (Sapienza Università di Roma), Claudio Trionfera (Medusa Distribution), Fiamma Izzo (direttore di doppiaggio), Mariolina Venezia (scrittrice e sceneggiatrice, Premio Campiello 2007), Masolino D’Amico (critico letterario, scrittore, sceneggiatore), Alberto Di Stasio (attore di teatro e cinema, serie tv Boris), Marina Tagliaferri (attrice, serie tv Un posto al sole), Marinella Rocca Longo (Università Roma Tre), Giuseppe Sciacca (regista RAI), Guido Barlozzetti (giornalista RAI, scrittore e conduttore di Uno Mattina), Luigi Lucchi (sindaco di Berceto, paese gemellato con gli indiani Lakota), Sabrina Paravicini (attrice e sceneggiatrice), Daniela Giordano (direttrice del Festad’Africa Festival, fiction Borsellino), Anna Olivucci (Marche Film Commission), Gianluca Curti (produttore, sceneggiatore, editore), Alessandro Achille (autore e conduttore radiofonico), Alessandra Centis e Giuseppe Manganaro (DGT Antenna per il multilinguismo del Parlamento Europeo), Paolo Monaci (produttore e regista), Roberto Chevalier (attore e doppiatore), Umberto Asti (produttore e regista).
 
Il Festival delle Identità è un grande evento internazionale che si svolge da marzo a novembre 2010 tra Berceto, Parma, Roma, New York e Malta. Il progetto Festival delle Identità nasce in un piccolo paesino dell’Appennino parmense (Berceto) e si sviluppa in un programma di interventi dedicati alla valorizzazione dell’Identità di popolo e del legame con la sua terra, in tutte le sue declinazioni, culturali, sociali, etniche, alimentare. Particolarmente apprezzati dagli studenti gli interventi di Irene Pivetti e del Sindaco Luigi Lucchi, il quale ha raccontato le vicende che lo hanno portato più di venti anni fa all’idea del gemellaggio con gli indiani Lakota e il bellissimo incontro tra questo popolo così lontano ed orgoglioso della propria identità e una piccola comunità, altrettanto legata alla propria terra, quale era ed è quella bercetese.  
 
Il Festival delle Identità è un contenitore ricco di iniziative e progetti, sociali, culturali, imprenditoriali. Questa I edizione nasce all’insegna di due importanti eventi culturali di respiro nazionale e internazionale: il Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura e l’Identità Film Festival.
 
Accanto al tema dell’Identità come valore e patrimonio culturale, il Festival, che nasce anche come aggregatore di imprese al fine di produrre sviluppo e lavoro sul territorio, ha voluto dedicare una sezione importante al tema dell’identità socioculturale come base per la definizione dell’offerta turistica, il Cineturismo. A tal proposito Anna Olivucci ha parlato della sua esperienza di responsabile di Marche Film Commission: «ll Cinema ha un ruolo importante anche come promozione del territorio, e che per fare questo c’è bisogno di una identità forte», sottolineando il forte impatto economico sul territorio che hanno  film come Il Signore degli anelli, Il commissario Montalbano, le fiction come Capri. Il territorio può trovare nel Cinema un riorientamento della propria vocazione e il rafforzamento della propria identità, l’importante è che si faccia la giusta distinzione tra Identità-Immagine-Stereotipo.
 
Tra i numerosi interventi: la scrittrice Mariolina Venezia,  che ha parlato del suo libro Mille anni che sono qui, con il quale ha vinto il Premio Campiello, dedicato alla sua terra, la Basilicata. L’autrice ha raccontato all’attenta platea la gestazione del suo romanzo e la sorpresa nell’apprendere che il suo libro, così legato ad una realtà locale, stava avendo un grande successo anche in Cina e in Corea. «La Basilicata per me è sempre stata una terra dell’anima, da cui però mi sono presto allontanata per poter seguire le mie aspirazioni….il mio libro trae ispirazione dai racconti di mia nonna e degli anziani del paese, da una grande ricerca sugli scritti di carattere biografico, dalle autobiografie spesso sgrammaticate dei Briganti.. ho cercato di “far parlare” un popolo, con la sua identità, senza mediazioni.. Forse la ragione profonda del successo di questo libro è che quando si riesce ad essere molto specifici nella propria identità culturale si è in qualche modo anche universali».
 
Gianluca Curti ha parlato del suo lavoro di produttore cinematografico indipendente che crede fortemente in prodotti che raccontino una realtà, una identità ben precisa, a volte anche molto difficile, come nei film Fortapàsc (regia di Marco Risi, 2009) e Napoli, Napoli, Napoli (regia di Abel Ferrara, 2010), da lui prodotti. «Il Cinema è un forte volano economico ma anche culturale, può essere un’ancora per portare progresso civile e crescita personale, in alcune realtà difficili come Napoli, dove abbiamo ambientato i nostri ultimi film, la cultura è anche un antidoto a tante devianze».
 
L’attrice Marina Tagliaferri ha parlato della sua esperienza nella serie tv Un posto al sole, un classico esempio di inserimento culturale e linguistico di un format non italiano (finlandese) riadattato alla nostra cultura, utilizzando nostre risorse, nostri attori, il nostro linguaggio e la nostra cultura. L’attrice parla della riscoperta delle Identità culturali e linguistiche nel cinema, nella tv, nel teatro: «L’Italia è fatta di mille dialetti, di tanti luoghi così diversi, di altrettante location. Questa scoperta delle tante identità culturali e dialettali ha portato noi attori a una grande difficoltà, l’uso del dialetto mentre per anni nelle scuole di recitazione ci hanno insegnato a perdere l’accento!! Oggi infatti le storie sono molto legate al territorio, vedi un film di grande successo come Gomorra». 
 
Il critico letterario e docente Masolino D’Amico ha fatto un (applauditissimo) excursus nella rappresentazione del vero nel Cinema, dagli albori ai giorni nostri: dai film prevalentemente in interni delle prime produzioni al vero del Neorealismo al vero ricostruito fedelmente all’originale, come accade nei film oggi, evidenziando la progressiva riscoperta della coloritura dialettale nel linguaggio. D’Amico ha poi introdotto Daniela Giordano, famosa al grande pubblico per aver interpretato la moglie di Paolo Borsellino nella fiction dedicata al grande giudice assassinato dalla mafia. L’attrice ha parlato del suo festival dedicato all’Africa e alla sua grande produzione artistica, teatrale, culturale: «Le diversità nell’arte e tra le culture sono una ricchezza,  un modo per favorire il dialogo tra i popoli e la pace universale».
 
Infine un altro intervento molto applaudito, quello dell’attrice, sceneggiatrice e regista  Sabrina Paravicini, la quale ha concluso con parole di grande apprezzamento per il progetto Festival delle Identità, descrivendo l’intervento di Irene Pivetti come «una magia», aggiungendo, «A me l’intervento di Irene Pivetti ha dato speranza: il suo progetto di riaprire al mondo un piccolo paesino, Berceto. E’ stato molto bello ascoltare l’entusiasmo nel raccontare la sua iniziativa, la sua determinazione nel voler ridare la speranza a quella popolazione e creare quei 100 posti di lavoro di cui ha parlato!». La Paravicini ha spronato i ragazzi ad avere questo stesso tipo di entusiasmo nel perseguire i proprio obiettivi e le proprie aspirazioni.
 
Un momento magico ha concluso l’evento alla Sapienza: in collaborazione con la Medusa film s.p.a. è stato proiettato un bellissimo documentario su Baarìa, l’ultimo film del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, dedicato alla sua natìa Bagheria, nell’ambito del dibattito su Identità plurilingue per le arti del grande e del  piccolo schermo
 
Nel corso degli incontri si è svolto anche un seminario sul doppiaggio organizzato in concomitanza con il “Gran Premio internazionale del Doppiaggio”, un evento finalizzato ad offrire al doppiaggio il giusto riconoscimento culturale, linguistico, professionale attraverso gli strumenti didattici comuni ad altre discipline: istruzione, formazione, perfezionamento e avvio della professione.
 
 
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